BackTrack “tutto dalla 2-final alla 3-beta”

bt.png

ciao a tutti,

eccoci finalmente , dopo giorni e giorni di prove e test , a fare il nostro aggiornamento di versione , in quest’articolo proverò a descrivere le differenze di installazione e di uso che ho riscontrato tra la backtrack 2 , e la backtrack 3-beta.

Questo e l articolo di UPdate , ma all uscita della BackTrack/3final , verra fatto un aggiornamento di tutti gli articoli , dall installazione su Usb a quella su Hardisk , questo tutorial lo terremo quindi come metodo provvisorio per la BackTrack/3beta… …se questo è un UPdate , faremo un UPgrade :P.

Naturalmente , come sempre dico , se qualcuno ha dei suggerimenti dei reclami , delle particolarità da aggiungere agli articoli che io o altri del blog facciamo , non deve fare altro che scrivermi una mail chiedendomela in un messaggio o e se chiedete che resti privato , sarà fatto.
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Torniamo a noi , e iniziamo l’ articolo con la descrizione dei vari tipi di installazione della nostra backtrack 3-beta.
L’installazione di backtrack 3beta , (bt3) , è naturalmente identica all’ installazione della versione precedente , allego un immagine per far capire meglio la cosa….
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hdinstallbt3.png
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(l’ultima parte tagliata era il mount di /dev/sda4 in /mnt/backtrack)
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come possiamo vedere avendo un 2 hardisk , non ho fato altro che fare tutto ciò che è anche descritto nella guida che scrissi tempo fà per la vecchia versione di BT che potete trovare quì
Nell’immagine sotto invece possiamo notare il diverso installer , che anche se descritto come “not tested , a me ha fatto il suo dovere , e direi anche meglio dell’installer vecchio. 😉
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installerbt3.png
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come potete vedere questa è la soluzione che io ho adottato per il semplice fatto che faccio partire backtrack con il GRUB di Debian , e che ho modificato nel modo descritto sempre nella guida riportata sopra. Molti utenti però usano BT3 come sistema operativo da associare a WindowsXP , o al Vista , in questo caso non è difficile lo stesso , basterà configurare il LILO di BT3 , aprendo il file “lilo.conf” che si trova nella directory “/etc” con il comando:
kate /etc/lilo.conf
ed aggiungere le righe che vi riporto quì sotto.

other=/dev/sda*

label=WinXPpro

dove logicamente l’asterisco è il numero della vostra partizione e stando attenti a mettere la lettera s oppure la lettera h a seconda se avete un hardisk serialATA oppure no.
Se avete BT3 e windows e volete far partire windows con il LILO di BT3 come appena descritto , ricordatevi però che le opzioni nell’ instller di BT3 cambiano , e dovrete mettere il device dove la BT3 dovrà scrivere il suo MBR , dove appunto c’é scritto “Write New MBR (lilo.mbr) to:” ad esempio , anche se non è il mio caso , /dev/sda
per chi ha il dualboot con qualsiasi altra distro….sempre la guida riportata dal link sopra.
Ora passiamo all’ installazione su chiave usb
Come per la versione precedente l’installazione su usb , non cambia… e quindi vi rimando alla vecchia guida a questo link.
Sia che vogliate realizzare l’installazione da Windows sia da ambiente UNIX /LINUX
Ora…quello che cambia per quanto riguarda coloro che come me , anche se io uso backtrack anche installata , usano la backtrack da usb , è il LiveChange .
Perché?
Perhé mentre l’ altra versione aveva la possibilità di portarsi i cambiamenti tramite la configurazione di files come syslinux.cfg
e il bootinst.bat , e poi lanciare il file bootinst.bat se in Windows oppure bootinst.sh da shell se in Linux , adesso non ce n’é più bisogno , perché la BT3 ha uno script di avvio che ci permette di selezionare i vari ingressi , tra cui anche quello con il LiveChange
L’unica operazione da fare è portare i cambiamenti effettuati nella partizione dei moduli della chiavetta usb…… ma facciamo un esempio:
se noi abbiamo la BT3 su una chiave usb montata dal sistema in /mnt/sdb1
una volta entrati in BT3 ed aver fatto tutti i nostri cambiamenti dovremmo realizzare un modulo che li raccolga tutti , e lo dovremo fare con il comando inverso che invece useremo in caso di installazione di programmi in moduli *.lzm con questo comando:
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dir2lzm "/mnt/live/memory/changes" "/mnt/sdb1/BT3/modules/changes.lzm"
Praticamente con questo comando creiamo il modulo con tutti i nostri changes e li mettiamo nella cartella in cui BT3 detiene i suoi moduli , per essere sicuri che i nostri changes non siano troppo grandi di dimensione per la nostra chiavetta usb , possiamo copiarli in una directory diversa per poi misurarne le dimensioni e eventualmente riporli nella directory dei moduli dell’ usb , in questo modo avremo i nostri cambiamenti salvati e ad ogni avvio la BT3 si mostrerà sempre con gli ultimi cambiamenti fatti , stiamo però attenti a non fare l’ operazione per una seconda volta altrimenti si può rischiare di fare la sovrascrittura.
Se volete effettuare i cambiamenti anche dopo aver fatto il vostro primo change , dovete farlo chiamando i changes in maniera ricorsiva , se il primo , come nel nostro caso , è stato changes.lzm , al secondo dategli il nome changes1.lzm , e così via…
Non ho provato personalmente ma credo che l’operazione in questo modo potrebbe essere effettuata anche d HDisk esterno , sempre però se reso avviabile con le operazioni precedentemente descritte.
Descritte le operazioni di installazione , che variano ben poco rispetto alla versione precedente , passiamo ad altre cosette che cambiano BT2.
Cambio di versione….cambio di repository.
Nelle guide scorse , sempre riguardanti la BT2 , vi avevo descritto come aggiungere i repository al gestore slapt-get , e poter così installare comodamente i nostri programmi da riga di comando…. ora , con l’ aggiunta in BT3 del gestore di pacchetti grafico Gslapt-pakage-manager , è ancora più comodo e facile installare pacchetti , basta avere logicamente i repository giusti.
I repository di default inseriti in BT3 , per ora , non vanno proprio bene…. ma è una beta , ed è stata tirata fuori proprio per fare in modo che i Bug , se di bug possiamo parlare , vengno corretti e fare in modo che la 3 final risulti il più stabile e funzionale possibile , quindi anche se i repository non vanno proprio alla grande ci basta modificarli , aprendo con l’ editor di testi preferito come kate il file slapt-getrc che si trova in /etc e dando da konsole il seguente comando:
kate /etc/slapt-get/slapt-getrc
Ed al file di testo che si aprirà , senza cancellarli , commentiamo tutti i repository presenti , (il commento non è altro che un cancelletto “#” posto all’ inizio della riga che permette al sistema di saltarla e non leggerla ) ,in modo da poterli riattivare in un futuro speriamo non lontano , ed aggiungiamo alla fine la seguente riga:
SOURCE=http://linuxpackages.inode.at/Slackware-12.0/

t

come potete vedere dall’ immagine , (anche se ho usato l’ editor nano direttamente da konsole) , io stesso ho aggiunto tutti i miei soliti repository ma li ho commentati tutti ed ho lasciato i repo di linuxpakage che sembrano andare alla grande.
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r.png
(Se l’immagine si vede ristretta è perché altrimenti non ci entrava , ma voi cliccateci se volete i repository che ho inserito io….)
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Appena fatto date un slapt-get –update , e finito l’ UPdate se volete fare l’ UPgrade dei vostri pacchetti date anche un slapt-get –upgrade ed avete aggiornato tutto il vostro sistema , se avete problemi con l’ md5 , date il comando per evitare il controllo , slapt-get –upgrade –no-md5
Naturalmente questa non è una buona risoluzione del problema , ma solo un temporaneo rifugio , se l’ errore persiste , gli amici di BackTrack-fr.net , consigliano di fare l’ UPgrade del PakageManager , e in questo modo i problemi dovrebbero scomparire , anche se io la lista dei miei repository fin’ ora non ho mai potuto averla senza i commenti “#” , ma non dimentichiamo la questione chiave di tutto ciò é che è pursempre una beta release.
io comunque l’ aggiornamento l’ ho fatto ugulmente , ed è andato tutto bene , quindi grazie a S3th e a tutto il team e gli user di backtrack-fr.net , chi volesse il pacchetto lo trovate quì.
Lo trovate in *.tar.gz quindi da Shell , posizionatevi nella directory dell’ archivio e date:
tar xvfz nomedelpacchetto.tar.gz
cd /nome_della_cartella_estratta_dal_pacchetto
./configure
make
make install
Altre che hanno fatto grande il cambiamento nella versione attuale rispetto alla precedente , è l’immissione del nuovo server grafico Xorg che , e scusate se è poco , autoconfigura con i driver mesa tutte le schede video o quasi , ma io non visto lamentele a riguado , infatti dal boot già si può scegliere addirittura se entrare in modalità grafica con Compiz.
snapshotd1.png snapshot2.png snapshotd2.pngsnapshotd3.png
, e questo è valido per le schede video nVidia , intel e ATI come descritto del resto nel Wiki
Per l’installazione su HDisk le cose però cambiano , infatti per coloro che hanno le schede nVidia , possono tranquillamente installare un pacchetto in modulo *.lzm , (che è inserito in BT3-beta in versione usb , nel LiveCD non c’é ) , e avere così Compiz sull’ HDisk , questo per le schede nVidia.
Per le schede ATI/Intel è diverso però , viene consigliato di installare sempre il driver della propria scheda grafica , ma è un driver che non andrà ad interagire con i mesa , ma con xorg.conf , quindi fate voi.
Io ho provato in tutti i modi ad inserire sull’ installazione su HDisk Beryl , a mio avviso molto più comodo , funzionale , semplice e leggero di Compiz , ma niente non ne vuole sapere , questo sul portatile con chipset grafico Intel anche aggiornato da repository git , naturalmente sul fisso è totalmente diverso perché ho montato una scheda nVidia da un paio di mesi e va alla grande
Coloro che hanno installato la BT , e che possiedono un laptop DELL , ed hanno un chipset grafico nVidia , non hanno alcun problema , se vedete che il cubo da problemi di stabilità , oppure vi mostra le classiche facce bianche o fatica a generare le decorazioni delle finestre , andate a modificare xorg.conf , quindi con una shell apritevi il file con il comando:
kate /etc/X11/xorg.conf
ed apportatevi le seguenti modifiche:
nvidia-xconfig –add-argb-glx-visuals
nvidia-xconfig -d 24
Ctrl + Alt + Backspace
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Per tutti coloro che vogliono avere Compiz-Fusion in backtrack 3-beta , ed hanno come me sul laptop una scheda video Intel , (la mia è una Intel950-GMA per la precisione) , consiglio vivamente di fare l’installazione da usb , facendo tutti i passaggi descritti nella guida e far partire l’installer di backtrack da usb , in questo modo il sistema si porta il boot su hardisk con i drivers mesa e non usa xorg.conf , è solo un metodo per aggirare , io adesso oltre all’ usb , ho anche l’ installazione su HDisk e faccio girare Compiz-Fusion con una scheda Intel , ma con il driver nVidia incluso nella usb con Livechanges…..sono stupidaggini sì , ma chi vuole credo che possa farlo anche con schede ATI , se praticamente Compi-Fusion gira bene da usb , in questo modo andrà anche con installazione su HDisk.
Ricordatevi naturalmente di mettere tutto a posto con un UPdate ed un UPgrade appena eseguita l’ installazione e dovreste essere a posto.
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[edit]
Scrivo quest’ edit per segnalare la possibilità , per coloro che lo desiderassero , di installarsi beryl invece che compiz , seguite i repository segnalati in questa guida , ma invece di entrare nella categoria dei repository di slacky.eu , dedicata alla slackware , entrare e scaricatevi beryl , dai repository dedicati alla Gnome Slacky , io li sto utilizzando senza alcun problema
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New edit , per il nuovo link al download del file cubez.lzm , postato anche da Dr_Green sul forum di remote-exploit , e hostato su mediafire.com.
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Rimane il fatto che ho sempre avuto BT su chiavetta usb , e questa volta i LiveChanges , sono molto più comodi per i professionisti , e questo è l’importante , ma coloro che avevano la chiavetta usb di boot con partizione su HDisk fisso , ora è un pò diversa la cosa , ma è una security-distro , non dimentichiamolo mai , è la più figa ed efficente contemporaneamente , ma la portabilità per una distro come la backtrack , è troppo fondamentale.
Novità molto più importante è che praticamente è stato allargato a dismisura il campo di compatibilità con moltissime schede Wireless , e tutt’ ora sono davvero poche le schede non supportate , ma che comunque possono essere regolate con i drivers reperibili in rete.
Una cosa che tengo a dire è che grazie agli amici WiFi-ITA , abbiamo anche uno script che ci configura il kismet e che può essere scaricato da quì , appena scaricato sul Desktop andate in konsole date il comando:
cp /root/Desktop/start-kismet-ng /usr/bin/start-kismet-ng
questo per copiarlo nella directory /usr/bin e poi potete lanciarlo da Shell oppure , più comodo , direttamente dal menù di BT3-beta , quindi:
KdeMenuStart->Backtrack->RadioNetworkAnalisys->80211->Analiser->Kismet
Per tutto il resto , i tool sono alla versione più recente , e se le cose continuano così la backtrack rimarrà la security-distro più completa ancora per molto tempo.
L’installazione dei programmi fin’ ora è andata in maniera un pochino irregolare , ma non dimentichiamo che abbiamo a che fare con una beta-release , infatti non tutti i programmi per la Slackware-12 vanno in porto , pochissimi per quanto mi riguarda , ma se backtrack ha una fortuna d’ altro canto è che può usufruire anche di pacchetti Slax , e fin’ora o da una parte o dall’ altra , ho sempre risolto in maniera ottimale , non a caso ho installato i classici tool di cui ho bisogno da Amarok all’ intera suite OpenOffice.org , da Wink al solito Thunderbird , tutti i tool di cui praticamente non posso fare a meno per il resto c’é backtrack 😉
Per coloro che invece usano la BT3 in Virtual-mode valgono le stesse guide che scrissi per la versione 2 che potete trovare a questa pagine , sia per il VirtualBox -INNOTEK– sia per VMware
Per me già da tempo è finito il voler virtualizzare BT , oramai virtualizzo altri O.S. in BT , tramite la stessa VMware , installandola e compilandola da archivio prelevabile , dovrebbe essere previa registrazione , da questa pagina.
Oramai uso backtrack come primo O.S. , e sinceramente non credo che da questa beta , ma soprattutto dalla versione 3final , alla backtrack mancherà qualcosa per poter essere pargonata ad ogni altro sistema operativo al mondo.
Gli sviluppatori stanno lavorando molto e duramente , per questo tutti coloro che vogliono , in qualsiasi momento troveranno in questo blog il tasto “donate” , che non è per me , ne per nessun altro membro del blog , ma per gli sviluppatori di backtrack , il tasto donate vi porterà direttamente sul sito di donazione di remote-exploit.org , con un gesto del genere ci faremo come comunità , una bella figura.
A tutto il team di remote-exploit.org , ed a tutto il forum va il nostro grande riconoscimento , e speriamo come ho appena detto , anche sotto forma economica.